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dic 02 2005
1000 VOLTE VERGOGNA! Stampa
Postato da Francesco   
sabato 03 dicembre 2005
RALEIGH (North Carolina) - Eseguita la condanna a morte di Kenneth Lee Boyd. Il prigioniero del carcere di Raleigh, nel North Carolina, è stato dichiarato morto alle 2,15 (8,15 ora italiana) del 2 dicembre dopo aver subito un'iniezione letale. L'uomo entra quindi nella storia come il millesimo condannato a morte giustiziato dal 1976, da quando negli Usa è stata reintrodotta la pena capitale.


Negata la grazia: condanna n°1000 in Usa
Iniezione letale alle 8 di stamattina (ora italiana) per Kenneth Boyd. Veglia e proteste davanti al carcere: 16 arresti.
Anche in Italia ci sono state manifestazioni contro la pena di morte: nella foto quella davanti all'ambasciata americana di Roma (Afp)
 
Il Colosseo, a Roma, illuminato di verde in segno di protesta contro la pena di morte (Afp)
 
Alcuni manifestanti chiedono lo stop dell'esecuzione e mostrano una foto di Boyd ai tempi del servizio militare: il condannato è un reduce del Vietnam (Ap)
I poliziotti arrestano Sheila Stumph, fermata durante la manifestazione di protesta contro la pena di morte davanti al carcere di Raleigh (Ap)
Un manifestante trascinato via dagli agenti (Afp)
Alcuni degli attivisti anti-pena di morte arrestati dalla polizia (Ap)
 
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Pena di morte, ucciso condannato numero 1.000 in Usa


RALEIGH, Stati Uniti - E' un uomo condannato per aver ucciso la moglie e il suocero il detenuto numero 1.000 ucciso oggi negli Usa da quando è stata reintrodotta la pena di morte.

Kenneth Lee Boyd, 57 anni, è morto alle 8.15 ora italiana, dopo che gli era stata praticata un'iniezione letale nella Central Prison di Raleigh, in North Carolina.

L'uomo è stato condannato per l'omicidio, nel 1988, della moglie e del suocero, avvenuto di fronte a due dei suoi figli.

Un gruppo di oppositori alla pena capitale, reintrodotta dalla Corte suprema nel 1976, si è riunito di fronte al carcere per manifestare, dopo la celebrazione di una preghiera interconfessionale.

L'ultima chance di salvezza per Boyd è svanita prima delle 4 di questa mattina, ora italiana. Il governatore dello Stato, Mike Easley, ha detto che non vi erano ragioni per accordare la grazia al detenuto.

http://www.reuters.it

PENA DI MORTE: GIUSTIZIATA NEL NORTH CAROLINA LA MILLESIMA VITTIMA
In una dichiarazione, il governatore Easley ha detto di avere rivisto fatti e circostanze dei crimini di Boyd e della condanna e di non avere trovato ragioni stringenti per accordare la grazia. Poche ore prima, in rapida successione una corte d'appello federale e la Corte Suprema degli Stati Uniti avevano respinto una richiesta dei legali di Boyd di sospendere l'esecuzione.

L'esecuzione, dato il numero simbolico, il numero mille, è stata accompagnata da una serie di manifestazioni e da una veglia più numerosa del consueto a Raleigh, la capitale dello Stato. Contro la sua esecuzione hanno infatti manifestato davanti al carcere decine di militanti che si oppongono alla pena di morte, e circa 16 di essi sono stati arrestati dopo che avevano fatto un sit-in davanti al portone della prigione.

Poco prima di morire, Boyd ha consumato il suo ultimo pasto: una bistecca e una Pepsi. "Il suo morale è buono, lui sa che andrà in un posto migliore", ha detto ai giornalisti Kenneth Smith, uno dei figli del condannato. "Io l'ho perdonato, la famiglia della vittima lo ha perdonato. So che Gesù perdona chiunque", ha concluso.
(AGE) RED-CENT

http://www.agenews.it

Pena di morte, esecuzione numero 1000 negli Usa
di red

Nel 1981, Williams, afroamericano di 51 anni, è stato giudicato colpevole di quattro omicidi a scopo di rapina commessi nel 1979. Ma il fondatore della gang criminale dei Crips ha sempre dichiarato la sua estraneità agli omicidi, sostenendo di essere stato incastrato da testimoni prezzolati. Ha poi accusato i procuratori della contea di Los Angeles di aver violato i suoi diritti, escludendo ogni giurato di colore nel processo a suo carico.

I suoi legali sperano nell'intervento di Schwarzenegger in virtù dei meriti che Williams si è conquistato durante i dodici anni passati in carcere. Oltre ad aiutare i giovani a stare lontani dalle bande criminali che infestano diverse città della California, nel 1993 Williams ha cominciato a scrivere libri per bambini, il cui ricavato è andato in sostegno di programmi sociali per i giovani. Insieme alla sua autobiografia «Blue Rage, Black Revenge», i suoi scritti gli sono valsi ben quattro nomine per il premio Nobel per la Letteratura, mentre il suo impegno contro la criminalità lo ha reso per cinque volte candidato al Nobel per la pace. Nel mese di agosto, ha ricevuto il President's Call to Service Award, un riconoscimento della Casa Bianca ai servizi resi dal carcere. Il presidente George W. Bush ha elogiato il suo impegno, sostenendo che sarebbe la dimostrazione del «carattere d'eccezione dell'America».

Sul sito si può firmare una petizione al governatore della California Arnold Shwarzenegger per salvarlo.http://www.savetookie.org

http://www.unita.it

raccolta da ladysilvia
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» 2 Commenti
1"Dove la portano quella là"
 sabato 25 aprile 2009 10:49di ADRIANO CELENTANO
Vorrei esprimere il mio disappunto per il fatto dell'arresto di quella giovane:dove la portano? Che ha fatto? Qualcuno mi risponda, x favor.
2"Come col poker,Ruga"
 sabato 25 aprile 2009 10:51di PIPPO FRANCO
Adriano, Ruganti'....Leggite li messaggi come cor poker,lentamente,scendendo la pagìna,vedi se ce so.
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