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Genova g8 - il parlamento rinuncia alle sue prerogative, mortificata la costituzione |
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Postato da Redazione
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mercoledì 31 ottobre 2007 |
Genova g8 - il parlamento rinuncia alle sue prerogative, mortificata la costituzione.
Enrica Bartesaghi e Lorenzo Guadagnucci, del Comitato Verità e
Giustizia per Genova, commentano così il voto odierno in commissione affari
costituzionali sul G8 di Genova: "Dal giugno scorso, quando Gianni De Gennaro fu
nominato capo di gabinetto del ministero dell’Interno, non avevamo più illusioni
sulla commissione d’inchiesta e sulla reale capacità del parlamento e del
governo di fare davvero i conti con la rottura della legalità costituzionale
avvenuta nel 2001 al G8 di Genova.
La bocciatura della commissione monocamerale dunque non ci
sorprende. Resta la delusione nel constatare, sul piano storico, che il
parlamento italiano ha rinunciato ad esercitare le proprie prerogative su una
vicenda che ha scandalizzato il mondo, e che ai vertici dello stato, in sette
anni, e senza significative divergenze fra centrodestra e centrosinistra, si è
scelto di coprire e legittimare gli abusi compiuti dalle forze dell’ordine
durante il G8.
Per le vittime degli abusi è un’ulteriore umiliazione, per la
costituzione un’altra mortificazione. Quanto alle forze dell’ordine, ci
domandiamo quando e in che modo potranno recuperare la credibilità perduta nelle
strade, nelle caserme e nelle scuole di Genova.
Sarebbe servita una grande operazione di trasparenza, e un
intervento di pulizia: si è scelto invece di non fare niente e di puntare su una
sciagurata politica delle promozioni per gli imputati di grado più alto".
Enrica Bartesaghi, presidente del Comitato, è madre di Sara,
pestata e arrestata alla Diaz, ’desaparacida’ per molte ore, poi finita a
Bolzaneto e in carcere. Lorenzo Guadagnucci fu pestato e arrestato alla scuola
Diaz.
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