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Italo Bocchino contestato a Tor Vergata |
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Postato da Redazione
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martedì 04 novembre 2008 |
di http://133nograzie.blogspot.com
Oggi 3 novembre nella facoltà di Lettere e Filosofia dell'università di TOR VERGATA 300 studenti dell'Assemblea
Autorganizzata hanno deciso di dimostrare la loro totale contrarietà
alla presenza di uno dei portavoce del PdL, senatore della Repubblica,
Italo Bocchino.
Non capiamo perché in questo particolare e splendido periodo di
mobilitazione, un docente della facoltà abbia invitato ad una lezione
di comunicazione questo personaggio che ha enormi responsabilità politiche e sociali, in quanto sostenitore delle leggi 133 e 137, ma soprattutto gode di grandissimi spazi in tutte le trasmissioni televisive del suo padrone e non.
Il video delle contestazioni
Pacificamente ma in maniera determinata, consapevoli e arrabbiati per
questa presenza insolente e provocatoria, abbiamo scelto di non
partecipare all'incontro ma di esprimere il nostro
dissenso all'esterno dell'aula in cui si teneva la pseudo-lezione.
Questo perché un nostro eventuale intervento al suo interno avrebbe
legittimato la presenza di Italo Bocchino in facoltà, con il solito
refrain del dialogo con gli studenti, incrementando peraltro il numero
dei presenti all'ennesima potenza.
Dalle foto e dai video linkati si evince che la millantata maggioranza
silenziosa che appoggerebbe i noti provvedimenti governativi in realtà
non esiste!
La sparuta minoranza era composta da una quindicina di studenti, tra
cui ben due militanti di Azione Universitaria e alcuni nostri
pericolosissimi infiltrati armati di taccuino, penna e macchina
fotografica. Secondo i pochi e neutrali partecipanti all'incontro, il
tutto si è rivelato una vera e propria buffonata con studenti che non hanno potuto formulare liberamente le proprie domande.
Più che un dialogo sembrava una trasmissione di Bruno Vespa aggravata
dal tema della lezione "I nuovi modi per comunicare la politica sui
media".
E' chiaro a tutti perché questo Paese versa in condizioni sempre più
drammatiche. Italo Bocchino stasera potrà dire tutto quello che vuole
in TV, ribaltando la realtà dei fatti. Pur essendo senza scorta,
NESSUNO lo ha toccato, né al suo arrivo né alla sua dipartita a bordo
di una costosissima Alfa Romeo, apostrofata dai nostri cori di scherno e disprezzo.
Crediamo che questo modernizzatore, come egli stesso ama definirsi,
abbia ben recepito il messaggio: Tor Vergata lo ripudia e Tor Vergata è
antifascista.
A chi ha approvato leggi nefaste, il 6 di agosto, abbiamo risposto con
rabbia, ironia e determinazione, al grido di "NOI LA CRISI NON LA
PAGHIAMO", "SILVIO QUANTO TI PAGA?", "IL GREMBIULE METTILO A TREMONTI",
"TOR VERGATA E' ANTIFASCISTA", "LA MAGGIORANZA E' RUMOROSA E SIAMO NOI!"
Proseguiamo nella mobilitazione permanente con un'occupazione che non
interferisce con la didattica ma promuove iniziative culturali di ogni
genere, tra lezioni, assemblee, gruppi di studio, cineforum e
spettacoli teatrali.
All'occorrenza, abbiamo già dimostrato come il
nostro ateneo sia in grado di manifestare in massa, tanto al corteo
spontaneo del 27 ottobre, quanto a quello dello sciopero del 30 ottobre
con uno spezzone compatto, autodifeso e antifascista di circa 7.000
persone.
Oggi la polizia era assente, non c'è stato alcun problema di ordine
pubblico e ciò dimostra la nostra capacità organizzativa persino
in momenti di forte tensione emotiva. Il programma delle iniziative lo
trovate sul nostro sito: http://133nograzie.blogspot.com
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» 2 Commenti
1"Grande Tor Vergata" mercoledì 05 novembre 2008 13:40
Partite un po' al rallenty, ma poi siete dei TRENI
2Commento mercoledì 05 novembre 2008 13:50
Braviiii!!!!!!! Alla fine l'avete usata la canzone che vi ho suggerito... ci sta proprio bene... LUI E' COINVOLTO!!!! -Grazie!-
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