di: Jim Willie da: 321 Gold preso da: www.comedochisciotte.org
Una semplice innocente domanda è
arrivata nella mia cassetta delle lettere l'altro giorno, una e-mail dal
profondo cyberspazio. A volte le migliori domande sono quelle che non sono
complesse, fatte senza troppi giri di parole. Questa era da parte di un
investitore, curioso del perché il dollaro Usa semplicemente non è morto
velocemente come ognuno si aspettava nella comunità dei metalli preziosi. Questa
è la domanda completa che vale la pena condividere, insieme alla mia risposta:
Domanda: Jim Willy, sono nuovo nell'investimento nei metalli
preziosi e ho fatto tantissima ricerca prima di scegliere l’oro. Mentre leggevo
molti dei grandi articoli sulla prossima caduta del dollaro, ero scioccato di
sapere che molti di questi erano scritti addirittura cinque anni fa, alcuni
anche oltre. Tantissima gente, te compreso, hanno annunciato per tanto tempo il
crollo del dollaro, e mi chiedo se ciò sia probabile.
Io ho scommesso
che il dollaro cadrà, ma è sicuramente dura vedere “Joe Sei Tasche” fare milioni
con investimenti immobiliari dopo aver fatto milioni con le azioni dell'alta
tecnologia. Capisco che molti ci hanno perso le mutande, ma non tutti. Tutta
questa storia della crescita dei metalli preziosi e del crollo del dollaro non
sarà solo aria fritta?
La mia risposta a questa persona è stata
breve, quasi un'intera pagina in riassunto. La mia agenda è piena. Comunque,
questo è un eccellente argomento da sviluppare ulteriormente ad alto livello!
Invece di darvi la mia risposta alla lettera, cercherò di rispondere alla
domanda in maniera più completa, ma brevemente, dato che l'agenda è ancora
piena. Ciò che segue si conforma alla risposta riassunta nella mia e-mail. Una
risposta più completa richiederebbe 50 a 60 pagine di analisi, dati, argomenti,
e il racconto del cammino in atto verso il crollo della valuta di riserva
mondiale: il dollaro Usa. La mia risposta non è affatto completa, ma è
sicuramente sufficientemente approfondita da fare il punto sul perché la morte
non è improvvisa, o nemmeno nell'arco di tempo di soli pochi anni.
Molto
è stato scritto sul perché il dollaro Usa sia sopravvissuto più a lungo di ogni
altra precedente moneta. Il precedente record è di 31 anni, e gli Stati Uniti
hanno raggiunto 34 anni in questo inutile sprint. L'accordo di Bretton Woods,
scritto per costituire un dollaro Usa sostenuto dall’oro, fu abbandonato nel
1971. Un legame all’oro richiede massicce spedizioni di oro dagli Usa alle
banche centrali straniere, una punizione davvero sgradevole per gestire un
debito nazionale incontrollato. Così il presidente Nixon terminò le
spedizioni di oro, terminò l'appoggio dell'oro per il dollaro Usa, e mandò il
mondo su una sicura strada verso la perdizione e la distruzione. Sino al
ventesimo secolo, il mondo non aveva mai visto un governo americano, e non era
mai stato soggetto allo straordinario meccanismo degli investimenti
obbligazionari. Con misure straordinarie di risposta arrivò una straordinaria
longevità. Accoppiando le armi di questo meccanismo con armi istituzionali
sovversive quali il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, si
ottiene una ricetta per una profonda longevità. Sono molti i mezzi e gli agenti
a disposizione del governo Usa per difendere il dollaro. Ad iniziare con
l'accettazione di un inutile insieme di basi per l'economia degli Stati Uniti,
l’ esorbitante deficit federale, un ancora più grandioso e crescente bilancio
del deficit dei pagamenti (‘gap commerciale’), una base manifatturiera assente,
livelli crescenti del debito sia pubblico che privato, dipendenza
dall'inflazione quale effetto collaterale del debito, outsourcing [spostamento
della produzione dei beni n.d.t.] verso terre straniere per soluzioni a basso
prezzo, una grandiosa crescita a briglia sciolti delle forniture di valuta in
dollari, crescita pericolosa nel debito in buoni del Tesoro Usa di proprietà
straniera, una banca centrale la cui competenza professionale è di gran lunga
inferiore alla sua non garantita reputazione simbolica, e un consiglio economico
così alla deriva nel suo dedicarsi alla vera politica e ad indicatori affidabili
che ogni uomo ragionevole concluderebbe che le loro teste sono collocate
esattamente nel loro intestino retto.
LA REAZIONE UMANA
Il
mondo non scenderà nell'oblio finanziario senza una lotta. La valuta di riserva
mondiale è così ben trincerata che la sua morte dovrà per forza riflettere la
morte del sistema bancario mondiale e un nuovo sistema bancario dovrà emergere
dalle macerie finanziarie. La reazione umana da parte di governi sovrani e delle
loro banche centrali (alcune operanti indipendentemente, altre sin troppo
compromesse e connesse), può essere molto efficace nel guadagnare tempo per
l'attuale sistema. Molti sono i meccanismi di risposta:
*tagli alle
tasse (cioè ai supporti pagati dai contribuenti) *rimborso delle tasse (alla
popolazione dei consumatori) *monetizzazione ufficiale delle obbligazioni
federali (uso di moneta coniata) *appoggio alle obbligazioni di banche
centrali straniere (spesso tramite interventi coordinati) *esportazione di
valuta sopravvalutata (verso paesi che si difendono
inadeguatamente) *accumulo di buoni asiatici sovradimensionati (definita
“flessibilità”) *crescita dei tassi di interesse Usa (per difendere il
dollaro)
I governi non si sdraiano semplicemente a prendere iniezioni
letali. Quando possono rispondono, e gli USA possono rispondere enfaticamente e
in modo evidente. Le armi a loro disposizione sono molte, dal momento che
controllano le regole e il cambio delle regole. Quindi, possono rendere illegale
il possesso di valuta con regolare mandato costituzionale. Il forfait dell'oro
ordinato dal presidente Franklin D. Roosevelt dopo la grande depressione era
palesemente illegale. Valuta estera depositata nelle banche Usa può essere
congelata e requisita. Quando gli uomini oscurano la legge ci troviamo nei guai.
Uomo, oh uomo, in quale mondo pericoloso e sempre più senza legge noi viviamo!!!
Dalla parte più banale delle risposte governative vi sono quelle che ci
aspettiamo, che prevediamo, e che chiediamo al governo Usa. I tagli alle
tasse sono comuni all'inizio di un rallentamento economico, specialmente di una
recessione. Percentuali più basse di tassazione entro limiti ben definiti,
invitano una risposta positiva verso un'attività economica rivitalizzata. A dire
la verità, con l'inflazione, nella sua graduale crescita nelle entrate senza una
crescita nel potere d'acquisto, ridotte percentuali di tassazione rimuovono il
temuto “strisciamento delle tasse” che porta a un nascosto incremento del carico
fiscale.
Quando è necessaria una risposta più immediata,un rimborso
delle tasse è la migliore azione politica. I contribuenti ricevono
improvvisamente un assegno nella loro posta. Non c'è bisogno di aspettare un
anno intero, di aspettare che decisioni commerciali sfruttino la nuova politica
fiscale, e di aspettare un ritardo di 16 mesi. Un rimborso delle tasse pone
immediatamente denaro nelle mani dei consumatori. All'inizio del 2001, fu
attuato un rimborso delle tasse, basato sull'attività registrata e sulle fatture
fiscali del 2000. Facile come bere un bicchier d'acqua. Sia i tagli alle tasse
che il rimborso fiscale incoraggiano la spesa, che mantiene la barca a galla e
fanno guadagnare tempo. Tutte queste risposte umane fanno guadagnare tempo.
Se i tassi di interesse minacciano di crescere, e se gli acquirenti
stranieri non si presentano alle aste del Tesoro Usa dove vengono venduti i
nostri voluminosi US Treasury Bonds [Buoni del Tesoro USA n.d.t.], allora sono
necessarie azioni più drastiche. Il Dipartimento del Tesoro dà ordine di
stampare denaro dal nulla (non vi piace questa frase?) così che il denaro
fresco di conio possa essere usato per acquistare Buoni del Tesoro. Il risultato
finale è che i tassi d'interesse non vengono fatti crescere, e si impedisce che
l'economia Usa soffra un maggiore costo in termini di denaro. L’aspetto
tragicomico attuale della nostra economia sproporzionata e guidata
dall'inflazione è che essa si preoccupa molto di più del costo del denaro di
quanto non faccia del costo di un qualunque bene. Beh, ad eccezione forse del
petrolio e del gas.
 [Gli
ultimi due presidenti della FR: Alan Greenspan (sinistra) e Ben Bernanke
(destra)] Quando il dollaro Usa finisce in una temporanea picchiata sul
mercato estero dei cambi (FOREX) c'è bisogno urgente di azioni ancora più
radicali. I mercati FOREX sopportano un flusso di fondi veramente gigantesco,
molto maggiore di quello che una singola nazione possa sostenere e liquidare.
Così il governo Usa tipicamente chiama la Banca del Giappone come sua prima
linea di difesa. Alcuni vedono la Banca del Giappone come l’ avamposto in
estremo oriente della Federal Reserve. Questi giorni potrebbero essere arrivati
al tramonto, dato che alcuni funzionari giapponesi hanno iniziato a covare più
di quanto non sembri, o non arrivi sulla stampa o tra le notizie, un disprezzo
per i leader americani e le nostre politiche. Spesso, allo stesso tempo, la
Banca Centrale Europea coordina sforzi per salvare il dollaro Usa tramite il suo
mezzo primario, i Buoni del Tesoro Usa. Quando anche solo la Federal Reserve
Usa e la Banca del Giappone lavorano in concerto, o solo la Federal Riserve USA
e la Banca Centrale Europea lavorano in concerto, gli interventi coordinati
delle banche centrali spesso riescono a fermare il crollo del dollaro Usa.
Sta tutto nel prendere tempo e instillare paura tra coloro che commerciano al
FOREX in modo che non si mettano a lottare con potenti banche centrali. Dopo
tutto, “DON'T FIGHT THE FED” [non metterti contro la ‘FED’ n.d.t.]. E già, la
Fed ha molti amici formidabilmente potenti.
L’ AMARO FRUTTO DELLA
REAZIONE UMANA
Ludwig von Mises avvertì sulle guerre monetarie, una
pratica pericolosa che può essere paragonata a lanciare “patate bollenti” da una
nazione all’altra. Una delle principali sfide, per una valuta molto usata, nel
trovare il suo autentico valore più basso è il progressivo effetto di reazione
sulle altre valute. Un circolo di ‘feedback’ viene creato, ad esempio nel caso
in cui l'euro aumenta in valore mentre il dollaro diminuisce. Nemmeno l'euro
cresce in un vuoto economico. Germania e Francia perdono gran parte del loro
commercio di esportazione, posti di lavoro vengono persi, le entrate crollano,
il budget federale decolla per venire incontro ai bisogni della rete di
sicurezza sociale. Questo è esattamente quanto è successo non appena l’ Unione
Europea ha visto un'improvvisa caduta nelle sue esportazioni. La UE ha sofferto
di oltre un 10% di disoccupazione. I budget federali hanno superato i limiti del
patto di stabilizzazione. In breve, l'economia europea è stata danneggiata da
un assalto valutario tra il 2003 e il 2004 appena l'euro è cresciuto di oltre il
30%. Gli Stati uniti in effetti hanno esportato verso l'Europa la loro
moneta sopravvalutata, ma lo hanno fatto indirettamente attraverso i mercati
FOREX. Nonostante la debolezza cronica delle basi dell'economia Usa, l'Europa
ora ha perso parte del suo fascino. Il dollaro Usa non cadrà nel burrone alla
prossima curva sino a che gli Usa non inizieranno a star male quanto l'Europa.
Nelle parole di alcuni analisti, “ diventa una corsa verso il fondo”.
Il
presidente Greenspan potrà vantarsi di un'aumentata flessibilità nei mercati
mondiali dei cambi. Altri potranno ribattere che la situazione finanziaria degli
Stati Uniti è stata accollata a un gruppo internazionale di Stati previdenziali.
Da quando 2 miliardi di dollari al giorno di dipendenza da fondi stranieri sono
una dimostrazione di forza? da quando una tale grande infusione, paragonabile a
una trasfusione di capitale allo Zio Sam, è una dimostrazione di forza? in
questo modo il Giappone possiede nelle sue riserve 710 miliardi di dollari in
buoni del Tesoro Usa ed è bramoso di evitare ulteriori pile di carta dal valore
discutibile. In questo modo la Cina possiede nelle sue riserve 230 miliardi di
dollari in buoni del Tesoro Usa ed è ansiosa di evitare un ulteriore mucchio di
carta dal valore discutibile. In questo modo la Russia possiede $ 140 miliardi
in buoni del Tesoro Usa nelle sue riserve, ed è bramosa di evitare ulteriore
accumulo. Collettivamente, l'Asia possiede riserve per almeno 1.500 miliardi
di dollari in buoni del Tesoro Usa, il risultato netto di un disastroso
esperimento mondiale per testare la flessibilità. Tira all'indietro un
grosso elastico, mantienilo così, tiralo ancora, sottoponilo alla fresca brezza
dell'attrito finanziario, poi girati dall'altra parte. La vantata flessibilità
potrebbe non rimanere intatta. L'elastico potrebbe spezzarsi, per la tensione o
per l'aumentata fragilità. Se il tuo vicino possiede la tua ipoteca e anche
dell'altro debito, non parla la tua lingua, non ha delle radici culturali in
comune con la tua origine nazionale, ha poco in comune con te da un punto di
vista culturale e religioso, ed è in gara per un posto nel Club Giovanile dei 10
Grandi Ministri delle Finanze, si crea una situazione davvero pericolosa. Il
vecchio proverbio dice “se fai un prestito ti sei creato un cliente; ma se fai
un grande prestito, ti sei creato un socio.” E’ vero, dal momento che l'Asia è
diventata dipendente dal consumo americano. Nel prossimo pericoloso stadio,
l'Asia probabilmente si indebolirà per una diminuzione della domanda dal mercato
Usa dell'esportazione.
Presa nel mezzo c'è la Federal Reserve Usa, che è
costretta ad alzare i tassi di interesse per difendere il dollaro Usa. Nella mia
edizione di settembre della Hat Trick Letter, questo argomento e trattato
più approfonditamente. Siamo vicini alla fine del ciclo di restrizioni sui tassi
da parte della Fed. L'economia Usa si è indebolita per gli alti tassi. Perciò
gli aumenti dei tassi dovranno finire presto. Il mercato nazionale Usa si è
indebolito per gli alti tassi. Perciò gli aumenti dei tassi dovranno finire
presto. Alla fine il commercio al dettaglio verrà indebolito dagli alti tassi.
Perciò gli aumenti dei tassi dovranno finire presto. L' impatto da parte degli
aumentati costi del gasolio e del riscaldamento nel periodo successivo
all'uragano Katrina è un'ulteriore evento canaglia. Perciò gli aumenti dei tassi
dovranno finire presto. Una nazione assediata da una valuta in declino, messa
allo scoperto nel brutale e senza pietà mercato FOREX, risponderà aumentando i
suoi tassi di interesse proprio come affatto la Fed Usa. Ad un dato momento, gli
esperti si chiederanno perché questo continua anche quando l'economia nazionale
prova dolore. E ALLA FINE CONCLUDERANNO: PER DIFENDERE IL DOLLARO. State
attenti là sotto quando la Fed finirà il suo gioco di restrizioni.
Quando finirà il ciclo ufficiale di restrizioni sui tassi, gestito da
una Federal Reserve davvero patetica, che sia questo autunno o il prossimo
inverno, la traiettoria di caduta del dollaro Usa sarà visibile più chiaramente.
E all’oro ciò piacerà. All'energia piacerà . È iniziata una corsa nascosta
all'oro. Una corsa molto rumorosa è in atto per il greggio e il gas naturale. È
pronto lo scenario per il raggiungimento da parte dell’ oro di nuovi massimi
storici. E con la produzione di petrolio del Golfo del Messico resa invalida, è
pronto lo scenario per un raggiungimento da parte del petrolio di $ 80 al
barile. Attingere dalla nostra riserva strategica di petrolio dà solo un
temporaneo sollievo alle preoccupazioni. Anche le spedizioni dal Giappone, dalla
Germania e dalla Spagna di petroliere dà un sollievo solamente temporaneo alle
preoccupazioni. La costante in questa equazione è la produzione persa di
petrolio del Golfo. Le compagnie assicurative potrebbero imporre la
ricollocazione lontano dal Golfo degli impianti di perforazione dalle acque
profonde. Siti potenziali sono il sud America, i Caraibi , e persino l’ Arabia
Saudita. L'anno scorso le perdite assicurative per l'uragano Ivan furono
ingenti. E non daranno il benvenuto a perdite annuali in zone soggette ad
uragani.
IL PROSSIMO CAMPO DI BATTAGLIA MONETARIO SARA’ L’
ASIA
L'economia Usa continua ad assorbire un'emorragia di deficit
commerciali. Negli ultimi 12 mesi di cui si hanno le statistiche, il disavanzo
commerciale nazionale è stato in media di 55,8 miliardi di dollari, con un
massimo di 60,6 nel febbraio 2005, e un minimo nel luglio 2004 di 50,5. Il
dissanguamento continua. Ora la bilancia dei pagamenti commerciali Usa sta
migliorando? No, affatto! Quindi l'emorragia è ancora in corso, nulla è
cambiato. Se un uomo ha una moderata forma di cancro in via di peggioramento,
potrebbe vivere 18 mesi. Sfortunatamente, è costretto a sopportare una condanna
a morte, con un sicuro degradamento della qualità della vita. Questa è una lunga
malattia mortale. È autentica, è orribile, è spietata, non perdona, ma
richiederà del tempo. In un certo senso il mondo della valuta rappresenta un
“gioco a somma zero” in cui la valuta primaria può cadere solo se tutte le altre
valute tendono a crescere. Se tutte le valute cartacee si indeboliscono
ulteriormente, a causa di un fondamentale deterioramento delle rispettive
economie, vedrete i prezzi dell'oro e dell'energia crescere senza pausa. La
moneta fasulla verrà mostrata per la sua crescente mancanza di pregio, per il
suo decrescente valore. La moneta autentica come l’oro e le risorse forti
cresceranno in valore come funghi. Questa non è una fandonia, non è una finta
predica. Il denaro sta allagando il mondo intero, e gran parte di esso ha
denominazione Usa. L'effetto sugli assetti basati sul dollaro Usa è
inconfondibile. Tutti i beni cresceranno in prezzo.
Mi aspetto e prevedo
che il prossimo round di apprezzamento della valuta verrà dall'Asia!!! La salita
annunciata in luglio dello Yuan cinese ha annunciato questo imminente evento
chiaramente come un graffito sui muri della metropolitana, o i cartelloni
pubblicitari lungo le strade. I cinesi faranno salire la loro moneta “ ad un
passo misurato” (Ah! Ah!) nei prossimi anni. Scusate non ho resistito. I
funzionari del governo Usa applaudiranno il processo in modo automatico,
nonostante il fatto che la Cina trasferirà maggiori costi materiali agli Stati
Uniti. Immaginate una crescita cinese del 2% ogni quattro o sei mesi,
all'infinito. La migliore descrizione per questo processo potrebbe essere
“tortura della goccia cinese”. L'argomento della crescita dello Yuan cinese e i
suoi molti effetti verrà continuamente sviluppato nella Hat Trick Letter.
In Asia e non solo in Cina, acquisti diversificati di riserve straniere
richiederanno tempo. Tutta l'Asia imiterà il suo nuovo leader industriale, la
Cina. La Banca Popolare Cinese continuerà sicuramente una silenziosa
accumulazione di oro. La proprietà da parte dei suoi privati cittadini è stata
incoraggiata. Le future crescite dello Yuan ridurranno i loro enormi costi per i
beni importati. Gli anni 2002, 2003, 2004 nel mondo della moneta furono tutti
per l'Europa. Gli anni dal 2005 al 2010 saranno tutti per l'Asia, guidata dal
Regno di Mezzo. La Cina richiederà e riceverà un posto di tutto rispetto nel
palcoscenico geopolitico, ora dominato dagli Stati Uniti. Mentre il mondo
occidentale si indebolisce per i debiti eccessivi, la perdita dei posti di
lavoro, e la forte dipendenza dall'Asia per la produzione industriale,
esattamente l'opposto avverrà in Asia. Aspettatevi una costante crescita e una
crescente forza da parte dell'Asia. Un vigore e una forza rinate si
rifletteranno nelle valute asiatiche, pure in Giappone.

[Storia del
deficit Federale USA sino al primo mandato di Bush Jr.] Il dollaro Usa
è cotto, questo è certo. Eppure il suo cammino verso il fondo del barile non è
ben chiaro per chi osserva. Perché il dollaro Usa sia dichiarato morto e
sepolto, l'intero sistema bancario mondiale dovrà passare per una seria crisi e
per una “near death experience” [“esperienza di quasi-morte”, classe di
esperienze psicologiche molto particolari vissute da coloro che scampano
miracolosamente al decesso n.d.t.]. E’ ingenuo, e indicativo di un'impazienza
irragionevole, aspettarsi altrimenti una rapida e redditizia morte del dollaro.
Brevi ‘scatti & scintille’ di attività promettente possono in realtà
evidenziarsi nei prossimi mesi nella malata economia Usa. Alcuni cosiddetti
esperti economici annunciano un aumento delle esportazioni Usa grazie al più
conveniente tasso di cambio del dollaro. Beh, non abbastanza rapidamente. Le
importazioni verso gli Stati Uniti sono cresciute del 23,5% dall'inizio del
2004, superando di gran lunga la crescita del 18,6% nelle esportazioni dagli
Usa. Tristemente, se non tragicamente, l'economia Usa sta tentando di
riprendersi tramite l'importazione di prodotti, l'importazione di capitale, e
l'inflazione dei beni. Chiunque con una vaga sembianza di istruzione economica e
mentalità commerciale può concludere facilmente che la ricetta stabilita dalla
Fed Usa e dal White House Council of Economic Advisors [gruppo di consiglieri
economici della Casa Bianca n.d.t.] è sbagliata e destinata a fallire.
Investitori nell'energia e nell'oro: continuate su questa strada.
Lo zio
Sam inciamperà qua e là ancora per un paio di anni. Chi può sapere cosa è capace
di fare mentre barcolla e impreca, gonfio e fuori controllo? Che ne sappiamo dei
prossimi passi della guerra in Iraq, l'invio di truppe e il suo costo? Siamo
certi che non ci saranno nuovi fronti di guerra? Che ne sappiamo della nostra
reazione ufficiale a drammatiche mancanze di beni chiave? Potremmo iniziare una
guerra commerciale con la Cina che ci dà alla zappa su entrambi piedi? Siamo
certi che continuerà la cooperazione sulla fornitura di credito asiatico, la
nostra donazione di sangue da parte di stranieri? Abbiamo iniziato una nuova
fase veramente rischiosa e pericolosa. Ogni cacciatore sa che un orso ferito va
evitato, si tratta forse della situazione più pericolosa in natura. Il suo
cammino è imprevedibile. L'unica cosa certa è che alla fine sarà sul terreno,
morto. Chissà dov'è che giacerà senza respiro? chissà in quale posizione
giacerà? chissà chi si porterà appresso in tutto questo processo?
Jim
Willie CB (
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) è un ricercatore di analisi statistica del
marketing e della previsione delle vendite, con una carriera di oltre 24 anni.
E' curatoew di Ha Trcik
Letter
Jim Willie Fonte: http://www.321gold.com/
Traduzione
per www.comedochisciotte.org di ALCENERO (Marcoc)
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