Home arrow Argomenti arrow Guerra


Guerra
dic 01 2008
Il massacro di Mumbai è opera di estremisti Hindu? Stampa
Postato da Redazione   
lunedì 01 dicembre 2008
1.jpgda comedonchisciotte  tradotti da  ALCENERO

E' strano che nessuno dei media, televisione o stampa, abbia ripreso questa storia. O l'hanno deliberatamente nascosta? Guardate la foto di uno dei terroristi qui in basso.

Notate sulla sua mano destra la banda/filo arancione.

Legarsi un filo o una corda arancione attorno al polso è una pratica Hindu ed è improbabile che un musulmano, specialmente così politicizzato da compiere un attacco come questo, avrebbe osservato tale pratica. Penso che ciò fornisca ulteriori prove che questa è stata una operazione false flag o quanto meno un attacco da parte di un gruppo non islamico*. Per ulteriori informazioni sul significato del laccio rosso vedete wikipedia.

Leggi tutto... [Il massacro di Mumbai è opera di estremisti Hindu?]
 
nov 27 2008
Attentati in India Stampa
Postato da Redazione   
giovedì 27 novembre 2008

di Massimo Mazzucco da Luogocomune

Dopo aver resistito molto più a lungo del previsto Musharraf, il pupazzo di Washington, è miseramente crollato. Uccidere la Buttho non solo non è servito a niente, ma ha casomai accelerato il processo di rigetto del popolo pakistano verso gli americani.

Ovviamente, il nuovo presidente del Pakistan ha già detto chiaramente che gli americani fra i piedi non li vorrà.

Ovviamente, agli americani la cosa non ha fatto piacere.

Ovviamente salta fuori dal nulla, in India, un nuovo gruppo terroristico mai sentito prima, che è in grado di coordinare otto attentati nello stesso momento, e mettere in scacco un’intera città. (Nemmeno i servizi segreti del Madagascar permetterebbero ad un gruppo del genere di crescergli sotto il naso senza accorgersi della loro presenza).


Leggi tutto... [Attentati in India]
 
mar 31 2008
La nuova classifica delle "banche armate", business da 1,2 miliardi Stampa
Postato da Redazione   
lunedì 31 marzo 2008
Unicredit, Deutsche Bank e Intesa San Paolo: sono le prime tre banche nella classifica dei 10 istituti di credito più coinvolti nel 2007 nell'export di armi. Secondo la relazione annuale dell'Unità per le Autorizzazioni dei Materiali di Armamento del ministero degli Esteri (Uama) alla Presidenza del consiglio, le banche italiane l'anno scorso hanno fatto da intermediarie per un giro d'affari di 1 miliardo e 224 milioni di euro.

Sui conti bancari di Unicredit sono transitati più di 183milioni di euro (pari al 14,96%) degli export autorizzati (in base alle legge 185 del 1990) dal Governo italiano alle imprese che producono armi. Dalla Deutsche Bank sono passati 173milioni di euro (14,20%) e da Intesa San Paolo oltre 144 milioni (11,81%). Le altre banche armate sono: Citibank (84 milioni di euro, 6,86%), Banca Nazionale del Lavoro (63milioni, 5,21%), Abc International (58milioni, 4,74%), Cassa di Risparmio di Bologna (53 milioni, 4,38%), Bnp Paribas (48 milioni, 3,95%), Hsbc Bank (27milioni, 2,22%) e Commerz Bank (26milioni, 2,20%).

Leggi tutto... [La nuova classifica delle "banche armate", business da 1,2 miliardi]
 
mar 23 2008
Iraq: il perenne delirio dell'Idiota Stampa
Postato da Enrico Sabatino   
domenica 23 marzo 2008
Sono passati ormai ben 5 anni dall’inizio della guerra d’invasione in Iraq voluta a tutti i costi dall’amministrazione Bush.

Ma l’Idiota che siede alla Casa Bianca continua a credere in una realtà virtuale che esiste solo nel suo cervello, e prosegue imperterrito nel descriverla a tutto il mondo con incredibile nonchalance.

Pochi giorni fa, in occasione appunto del quinto anniversario dell’invasione, Bush ha pronunciato un discorso al Pentagono che definire ridicolo è a dir poco un eufemismo.
Ha esordito infatti con: "I successi cui stiamo assistendo in Iraq sono innegabili". Certamente, anzi, of course…gli strabilianti successi sono sotto gli occhi di tutti.

Solo oggi per esempio, la zona verde di Baghdad (in teoria la più sicura di tutta la città) si e' svegliata sotto un martellamento di mortai e razzi (circa 18) e attacchi sanguinosi sono avvenuti nel resto del Paese, in particolare a Mosul con 13 soldati iracheni uccisi da un tir imbottito di esplosivo.
La guerra infatti continua quotidianamente senza sosta da 5 anni.

Leggi tutto... [Iraq: il perenne delirio dell'Idiota]
 
mar 20 2008
Viktor Bout : il Mercante della Morte. Stampa
Postato da Fulvio B.   
giovedì 20 marzo 2008
victorb.jpgUna settimana fa la polizia thailandese arresta a Bangkok Viktor Bout di nazionalita’ russa. Le autorita’ orgogliosamente affermano di aver agito sotto il mandato internazionale di arresto emesso qualche anno fa dalle Nazioni Unite e di aver sventato un tentativo di vendere un importante stock di armi al movimento guerrigliero FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia). L’arresto e’ stato possibile grazie agli sforzi congiunti della DEA Americana e dell’Interpool di quattro paesi: Thailandia, Olanda, Romania e Danimarca.

Nato a Dushanbe Tajikistan nel 1967 inizia la sua particolare attivita’ economica nel 1992. Ex agente del KGB, Viktor Bout riesce ad accedere agli arsenali dell’ex Unione Sovietiva e di altri paesi dell’est europeo, grazie ai suoi ottimi contatti con le alte sfere del esercito russo.

di Fulvio B.



Leggi tutto... [Viktor Bout : il Mercante della Morte.]
 
mar 06 2008
L'agricultura millenaria irachena distrutta dalle multinazionali agro-alimentari statunitensi Stampa
Postato da Redazione   
giovedì 06 marzo 2008
"Controllate il petrolio e controllerete nazioni intere; controllate il sistema alimentare e controllerete le popolazioni." Henry Kissinger

E’ nel cuore della Mesopotamia che è stata inventata l’agricoltura – con un sofisticato sistema d’irrigazione – più di dieci mila anni orsono. La pianura alluvionale eccezionalmente fertile situata tra il Tigri e l’Eufrate offre condizioni ideali per la coltura dei cereali. E’ là che nell’antichità è apparso il grano selvatico. Vi sono state fatte crescere quasi tutte le varietà conosciute attualmente nel mondo (più di 200.000). Le palme da datteri, che forniscono l’altra risorsa vitale del paese, proteggevano le più varie piante da frutto.

Di Joelle PenochetMondialisation.ca
Fonte  Traduzione  Comedonchisciotte

Leggi tutto... [L'agricultura millenaria irachena distrutta dalle multinazionali agro-alimentari statunitensi]
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 11 di 162

Lente sulla Riforma Gelmini



Articoli Correlati:

Indymedia



Articoli Correlati:

Ricerche

Caricamento...

Newsletter

Lettera:
Nome:
Email:


Syndicate


Abbiamo 46 visitatori online