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nov 03 2007
Giustizia all'italiana e luoghi comuni Stampa
Postato da Redazione   
sabato 03 novembre 2007
L’Europa è sconvolta dall’ondata xenofoba che si è abbattuta sull’Italia. Sul nostro paese piovono gravi accuse di barbarie

Abbandoniamo il termine rom che non significa rumeni, e usiamo il termine zingari! In Romania gli zingari sono malvisti come da noi. I rumeni sono gli abitanti di un paese povero ma civile. I rom sono zingari, nomadi e poco assimilabili alle leggi di qualsiasi paese civile. C’è una bella differenza

I rumeni sono persone come tutti, vengono in Italia soprattutto come muratori e badanti e abbiamo attualmente una richiesta ’inevasa’ di 540.000 tra badanti e mano d’opera, dunque c’è bisogno anche di loro.

La criminalità è un’altra cosa. L’Istat ci dice che su 500 stupri su donne, il 24% è stato commesso da un amico "italiano", il 20% dal partner "italiano", il 17 dal fidanzato o ex, il 12 % da un vicino o amico o conoscente, "italiani" Gli stupri fatti da stranieri sono il 3,5%. Ma i media si occupano solo di questi e incitano all’odio.

di Viviana Vivarelli da Bellaciao
titolo originle: La caccia è aperta!

E’ giusto eliminare gli arresti domiciliari (assurdi soprattutto per chi non ha un domicilio, ma assurdi anche per uno come Previti), meglio sarebbe stringere sugli arresti domiciliari comunque o dare il carcere anche sotto i 3 anni.

Bene si è fatto a aumentare di nuovo i termini delle prescrizioni con cui Berlusconi si era in pratica liberato dai processi, ma che senso rallegrarsi per avere riportato la pena da 1 a 3 anni per il falso in bilancio quando in USA lo stesso reato prende 25 anni? E 3 gradi di processo poi? Non li ha nessuno!

Se vogliamo arresti immediati e pene dure e certe, ciò deve valere per tutti, anche per i dell’Utri, non solo per lo zingaro e il romeno, o cade ogni equità.

Il rom ubriaco che ha ucciso 4 giovani è stato mandato agli arresti domiciliari, ma se era di Pontedilegno era lo stesso.  La legge che scarcera anche per la flagranza è iniqua, sempre, non solo quando c’è in mezzo uno zingaro. Vada dunque in galera anche il figlio di Dell’Utri fatto di droga che uccide con l’auto una ragazza!

Qualcuno si dimentica che gli arresti e le pene in Italia sono stati annichiliti proprio dalla Cdl per salvarsi dai suoi processi?

Alcuni dicono che nelle carceri il 36% dei detenuti 36% sono stranieri, ma sono lì a causa della Bossi-Fini per reati di immigrazione per cui, secondo legge, dovrebbero essere rimpatriati, sono “stati dimenticati” nelle carceri, perché non godono di legioni di avvocati come certi delinquenti eccellenti di casa nostra o di cosa nostra.

La Cdl ha introdotto un circuito perverso (e il Csx le va disgraziatamente dietro) con cui ha indebolito le leggi e le pene e reso assurdi i processi nell’impoverimento materiale e morale dei palazzi di giustizia, giudici comprati, corrotti, assenteisti o carrieristi, PM insultati o messi nell’impossibilità di lavorare, forze di polizia private di mezzi o ridotte a svolgere un lavoro immediatamente nullificato o usate addirittura contro i cittadini, violando i più elementari diritti della Costituzione, Guardia di Finanza che collabora con autori di reati gravissimi contro lo Stato...

Mentre a parole la Cdl parlava di sicurezza, di poliziotti di quartiere o di lotta dura ai criminali e ordine, nella pratica si ammanicava con mafia, P2 e criminalità finanziaria, svuotava la legge penale di ogni significato, metteva i giudici sotto il tallone politico, politicizzava il CSM e la Corte Costituzionale, svuotava i reati finanziari, stringeva la prescrizione e candidava i pregiudicati in Parlamento, metteva a sacco il paese con tangenti, mazzette e ricatti, tuonando contro chi chiede più pulizia morale in politica. E i partiti del centrosinistra, nella maggior parte, hanno avuto dai loro piccoli o grandi intrallazzi gli stessi benefici di cui godevano i rei della Cdl.

E ora si chiede a gran voce la punizione degli zingari e dei migranti! Solo loro?

Benissimo, chi delinque deve essere punito, ma non se si chiama rom o se ciò avviene a furor popolare, sennò rivanghiamo il Ku Klux Klan e i processi alle streghe. Se vogliamo essere coerenti, dobbiamo rendere più rigide e certe le leggi e le pene anche contro i criminali di casa nostra! Voi dite che questo coloro che sono ora al potere non lo voterebbero? E allora finiamola di fare i gradassi a senso unico! O le pagliacciate alle Veltroni o alla Cofferati! Ora ci si mette anche la Moratti!

I dati sono contro di loro. Il tasso di delinquenza degli immigrati è dello 0.03%, molto più basso di quello italiano. Ma la destra xenofoba, razzista e piena di odio e insulti sta avanza in Italia, sotto gli occhi sbigottiti degli altri paesi europei, che già ci guardano male per le troppe situazioni di corruzione e malaffare e ci hanno messo all’ultimo posto nella legalità europea e al primo per corruzione politica, e adesso anche la sx pensa bene di allinearsi al peggio.

Ma dx o sx che sia, in questo disgraziato paese, non cambia il fatto che il rigore è sempre chiesto a senso unico contro i più miseri mai contro i più potenti. E divario si giustizia tra chi può sgarrare indisturbato e chi no si allarga.

I dati statistici rivelano una forte diminuzione dei reati contro la proprietà e la persona. A chi giova dunque tutto questo odio?

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