apr
11
2006
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Postato da Francesco
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martedì 11 aprile 2006 |
La prima notizia è che un italiano su quattro rivuole Berlusconi.
La seconda è
che il secondo di quei quattro rivuole comunque un alleato di Berlusconi (Lega,
Alleanza Nazionale, o UDC che sia) di questo ultimo quinquennio.
Soltanto su queste due affermazioni si potrebbe scrivere un saggio di
mille pagine. L'incapacità di vedere, da parte di costoro, tutto quello che
abbiamo perso in questi anni (dalla credibilità internazionale alla potenza
economica, passando per pagine e pagine della nostra Costituzione calpestate
come sterco di vacca) è davvero stupefacente.
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Leggi tutto... [Elezioni 9-10 Aprile]
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apr
08
2006
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Postato da Francesco
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domenica 09 aprile 2006 |
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di Doriana Goracci - ricevuto via email -
"Dal vocabolario Garzanti, edizione 1984: atto col quale si designa chi agisca per noi in generale o in un singolo rapporto"
Io delego l'Unione a liberare me e il condominio Italia in cui vivo, dall'attuale
amministratore Berlusconi, impossibilitata a farlo direttamente, andrò a votare la
stessa coalizione il 9 aprile.
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Leggi tutto... [L?ULTIMA DELEGA]
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apr
06
2006
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Postato da Francesco
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venerdì 07 aprile 2006 |
http://www.zmag.org/Italy/
Attenzione forse è una bufala! vedi gli aggiornamenti
Io sì. Vai a
pagina 154: c'è una serie di informazioni interessanti, tra cui, quella che più
mi ha colpito è la prima.
È scritto che nel 2006 il reddito medio degli Italiani
è pari a 27.119 dollari, mentre nel 2001 era di 24.670 dollari. Facendo due
conti, perciò, risulta che il reddito medio degli Italiani è cresciuto di circa
2.500 (2449) dollari.
Mi sono chiesto: ma perché mi danno le cifre in
dollari? Io già ho difficoltà a capire le cifre in Euro, figuriamoci con la
moneta di uno stato estero. E come me, anche moltissime famiglie, massaie e
pensionati che hanno ricevuto il libro!
Comunque, per capire meglio queste
cifre, mi sono fatto un po' di conti; sono andato sul sito internet www.uic.it,
che è il sito dell'Ufficio Italiano dei Cambi, per tradurre le cifre in euro.
Dunque, il 22 maggio 2001 (il giorno dopo le ultime elezioni
politiche), per fare un dollaro ci voleva un euro e 15 centesimi, quindi 24.670
dollari (reddito 2001) moltiplicato per 1,15 fa: 28.370,5 euro. Poi, il 31
marzo 2006 (l'altro ieri), per fare un dollaro bastavano solo 83 centesimi di
euro, quindi 27.119 dollari (reddito 2006), moltiplicato per 0,83 fa:
22.508,77 euro. In altre parole, mi si spacciano le cifre in dollari per farmi
credere che il reddito medio sia aumentato, mentre, invece, di fatto è
diminuito di 5861,73 euro!!! Ho sbagliato i conti? E se sono giusti, ti prego,
diffondi questa informazione! (Paolo Mastrogiovanni)
visto su zmag.org
guarda anche: Quanto ci è costato Silvio Berlusconitabelle da: L'espresso
continua con gli aggiornamenti...
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Leggi tutto... [Hai ricevuto il libro di Silvio? Un clamoroso caso di manipolazione!]
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mar
31
2006
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Postato da Francesco
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venerdì 31 marzo 2006 |
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Di Enrico Sabatino
Ritornando in Italia dopo un mese e mezzo trascorso a 10.000 km di distanza e lontano anni luce dai veleni di questa infinita ed estenuante campagna elettorale, ero sicuro che avrei trovato il clima politico ben peggiore e teso di quanto già non fosse a metà febbraio. Partito nei giorni della oscena t-shirt con le vignette mostrata in tv da un ministro pagliaccio che ha provocato poi una decina di morti in Libia, torno dopo qualche giorno che un altro ministro pagliaccio dichiara che Fassino ha l’aviaria e il giorno dopo che il capoclown sostiene che i cinesi bollivano i bambini 50 anni fa. Beh, non c’è che complimentarsi con questi personaggi il cui acume e spessore politico fanno passi da gigante ogni giorno.
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Leggi tutto... [Un cancro da estirpare]
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mar
29
2006
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Postato da Francesco
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mercoledì 29 marzo 2006 |
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di Giulietto Chiesa - da Megachip.info - 28-3-06
"Il disastro di Yushenko", titola International Herald Tribune. Fine della "rivoluzione arancione", scrivono più o meno tutti gli altri. Succede, quando invece di guardare ai fatti si inseguono chimere, di dover incamerare delusioni. La fretta è, in ogni caso, cattiva consigliera. Mentre gli arancioni di Kiev si apprestavano a riavvolgere le loro bandiere, già le "organizzazioni non governative" americane e polacche stavano dispiegando le loro nella piazza centrale di Minsk. Situazioni diverse, per altro, perchè Janukovich a Kiev era, ed è, assai meno popolare di quanto Lukashenko non sia a Minsk. Lukashenko ha vinto e avrebbe vinto comunque, questo nessuno lo nega. E ha vinto perchè ha mantenuto i caratteri essenziali dell'economia socialista. Unico in tutta l'ex Unione Sovietica. Il consenso gli viene da lì, inutile negarlo.
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Leggi tutto... [I nostri valori asimmetrici]
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