La tempistica del cedimento delle dighe di New Orleans non convince.
Non trovate estremamente sospetto che le dighe abbiano ceduto alle ore 04:00 del mattino del giorno 30 agosto?
L’ondata principale dell’uragano Katrina si sarebbe dovuta infrangere
nel Lago Pontchartrain intorno alle 07:00 del mattino del 29 agosto, al
momento in cui il movimento rotatorio antiorario di Katrina stava
spingendo l’ acqua dal Golfo del Messico dentro al lago.
Perché c’è una differenza di 21 ore tra l’ondata provocata dall’uragano e la rottura delle dighe?
Durante
le prime trasmissioni sul disastro, alcuni media hanno cercato di dare
una spiegazione plausibile a questa differenza di tempi riferendosi ad
“un’ondata secondaria” proveniente dal lago provocata dalla tempesta.
Gli uragani NON provocano, nè mai lo faranno, “ondate successive”. C’è
solo un’ondata, quella creata dall’uragano nel momento in cui si
abbatte sulla terra ferma. Il fatto che si levi una seconda ondata è
credibile come una pallottola magica. Ma naturalmente, chiunque
investighi seriamente sui fatti di questa catastrofe verrà accusato di
essere un perdi tempo.
E adesso occupiamoci delle prossime due domande.
Come mai la stazione di pompaggio n°6 – secondo una dichiarazione
rilasciata dal sindaco di New Orleans Ray Nigin nel corso di
un’intervista con Matt Laurer del programma Today Show il giorno 29
agosto- ha avuto un cedimento nel nono distretto, che guarda caso é
anche la parte della città che si trova più sotto rispetto al livello
del mare? Perchè la diga del Canale Industriale ha ceduto vicino al
nono distretto alcune ore dopo?
É curioso che entrambi i cedimenti, sia quello della pompa che
quello della diga del Canale Industriale, siano avvenuti a poche ore di
distanza l’uno dall’altro e nella stessa zona.
Il cedimento della pompa n°6 avrebbe causato l’allagamento del
distretto n°9 e costretto i residenti a rifugiarsi ai piani alti, se
non sui tetti, delle loro abitazioni.
L’immediata inondazione causata dalla breccia nella diga del Canale
Industriale avrebbe causato la morte per annegamento di tutti coloro
che si trovavano ancora dentro le abitazioni nel nono distretto e
sommerso le abitazioni fino al tetto. Prima che si riesca a pompare
l’acqua fuori dalla città, tutte quelle abitazioni saranno così
danneggiate da dover essere demolite.
Alla luce di una decisione della Corte Suprema in materia di proprietà
privata (eminent domain) (1), la città di New Orleans può facilmente
disporre la distruzione di tutte quelle unità immobiliari e requisire
l’area, quando la città sarà ricostruita. Naturalmente poiché la
maggior parte dei residenti del nono distretto non sarà più in vita,
non ci sarà nessuno a reclamare la proprietà o ad opporsi alla
municipalità. Molto conveniente per chi desideri appropriarsi dell’area.
Continuiamo,ora, dando un’occhiata ai “progetti di costruzione” connessi con le dighe.
Perché proprio la sezione del Canale alla 17esima strada, quella che ha
ceduto, ha subito lavori di costruzione nel corso dell’ultimo anno?
www.ocnus.net/
“Il Senato stava cercando di rimediare ai tagli di finanziamenti nei
fondi SELA (2) per il 2006. Ma adesso é troppo tardi. Uno dei progetti
che una ditta impegnata nei lavori ha fatto di tutto per portare a
termine, questa estate, era un lavoro al ponte e alla diga proprio al
Canale della 17esima strada, luogo della breccia principale apertasi il
lunedì.
Perché la sezione del Canale Industriale che ha ceduto ha subito lavori nel corso degli ultimi due anni?
www.mvn.usace.army.mil/
Diga della costa ovest e muro di contenimento - Fase 1
L’attuale diga andrà innalzata di circa 7 m sul livello del mare e
sarà costituita per 400 m di materiale terroso e per 100 m di materiale
terroso, argine e muro di contenimento di tipo I. Si prevedono
marciapiedi e panchine. Sulla riva ovest del Canale Industriale dalla
St Claude Avenue al fiume Mississipi.
Inizio dei lavori previsto per giugno 2003, durata 10 mesi.
Progetto in fase di definizione.
Traffico pesante e ad alta densità.
Non trovate piuttosto “conveniente” che le dighe abbiano ceduto esattamente nel punto in cui si stavano svolgendo i lavori?
Molto prevedibilmente, specialisti dello scetticismo e della
disinformazione, che farebbero di tutto per discreditare un’indagine
seria sul cedimento, accamperanno scuse e punteranno il dito sui
“lavori mal eseguiti” come causa della rottura sia alla 17esima strada
che del Canale Industriale.
Naturalmente la stessa spiegazione fu fornita circa l’implosione
delle torri del World Trade Center e del Building 7 l’undici settembre,
quando invece, come é stato ampiamente dimostrato, si é trattato di una
demolizione controllata.
I tagli nella spesa per il sistema di dighe a New Orleans provocano ulteriori interessanti domande.
Perché l’amministrazione Bush ha tagliato i fondi? Secondo
i giornali locali, numerosi articoli sono stati pubblicati per
condannare l’operato dell’amministrazione, che ha ridotto notevolmente
i fondi destinati al mantenimento delle dighe a New Orleans.
www.editorandpublisher.com
“All’inizio del 2004, con l’aumentare dei costi per il conflitto in
Iraq, il Presidente Bush ha proposto di spendere meno del 20% di quanto
ritenuto necessario per il lago Pontchartrain, secondo un articolo
pubblicato il 16 febbraio 2004 nel New Orleans CityBusiness.
L’otto giugno 2004, Walter Maestri, capo del servizio di emergenza
nella contea di Jefferson, Louisiana dichiara al Times-Picayune:
“Sembra che i finanziamenti siano stati spostati nelle mani del
Presidente per gestire la sicurezza interna e la Guerra in Iraq, e
suppongo sia il prezzo che paghiamo. Nessuno qui é contento che le
dighe non possano essere ultimate e faremo di tutto perché sia chiaro
che per noi questo é un caso di sicurezza.”
Nell’edizione del primo settembre 2005 di Buon Giorno America, il
Presidente Bush ha dichiarato che “nessuno avrebbe potuto prevedere” la
rottura delle dighe a New Orleans.
http:// news.bbc.co.uk/2/hi/americas/4204754.stm
sebbene la Sicurezza Nazionale si fosse esercitata per un’evenienza simile nel 2004 sotto il nome di “Uragano Pam”
www.fema.gov
“L’Uragano Pam si é abbattutto con venti fino a 180 km orari riversando
fino a 50 cm di pioggia su parte del sud-est della Louisiana, e
l’ondata causata dalla tempesta ha superato il livello delle dighe
nell’area di New Orleans. Più di un milione di residenti evacuati e
500/600 mila edifici distrutti a causa dell’Uragano Pam. Addetti all’
Emergenza provenienti da 50 distretti, enti statali, federali e
organizzazioni di volontariato hanno affrontato questo scenario nel
corso di una esercitazione di 5 giorni svoltasi questa settimana al
centro Operativo di Emergenza di Baton Rouge”.
 Questa
volontaria ignoranza da parte di Bush é simile ad un commento fatto
immediatamente dopo l’undici settembre da Condoleezza Rice, Consigliere
per la Sicurezza Nazionale, che affermava che “nessuno aveva idea che
degli aerei potessero venire indirizzati contro il World Trade Center”,
benché ci fossero rapporti ed esercitazioni del NORAD e del Pentagono
(Operazione Boijinka) che suggerivano che aerei potevano essere usati a
scopo terroristico.
Membri dell’Amministrazione Bush sapevano benissimo che questa
catastrofe a New Orleans era imminente. Il che porta alla domanda: i
cedimenti del canale della 17esima strada e della diga del Canale
Industriale furono eventi premeditati?
Alla luce delle prove che si stanno accumulando la risposta deve essere
“sì”.
Le dighe sono state fatte saltare con esplosivi?
Cariche piazzate sarebbe stato il modo più conveniente per far crollare
quelle dighe e l’unico modo per spiegare come mai siano crollate
improvvisamente e in un sol colpo anziché cedere a poco a poco. Poiché
la città e la zona circostante erano evacuate, ci sarebbero stati ben
pochi testimoni di questo tipo di sabotaggio deliberato, specialmente
se attuato alle 04:00 del mattino.
Queste cariche esplosive furono nascoste all’interno di compartimenti
sigillati e stagni durante i “lavori di costruzione” alla 17esima
strada e alla diga del Canale Industriale e quindi fatte detonare ad
arte subito dopo il passaggio dell’Uragano Katrina?
Sulla base delle evidenze che dimostrano che simili cariche esplosive
piazzate in punti strategici dell’edificio furono adoperate sia nella
distruzione del Murrah Building di Oklahoma City il 19 aprile 1995 che
all’interno del complesso del World Trade Center l’11 settembre 2001,
la probabilità che ciò sia accaduto é molto alta.
Le circostanze del cedimento delle dighe diventano ancora più strane se
si considerano le seguenti informazioni.
Poiché un furgone bomba fu adoperato per mascherare la presenza di
cariche esplosive nel Murrah Building di Oklahoma City e lo schianto di
aereoplani e gli incendi che ne sono derivati ha coperto la demolizione
controllata del World Trade Center, dobbiamo adesso spostare la nostra
attenzione sulla misteriosa chiatta parcheggiata vicino alla zona della
falla nella diga del Canale Industriale.
64.233.167.104/
Una chiatta nella falla?
Una chiatta alla deriva potrebbe aver causato la falla sul lato est del
muro di contenimento del Canale Industriale accelerando l’innalzamento
delle acque provocato dall’Uragano Katrina e sommergendo New Orleans,
ha dichiarato lunedì il capo progetto del Genio Militare, Al Naomi.
Naomi ha dichiarato che la chiatta é stata ritrovata sul lato
della terraferma rispetto al muro di contenimento, lasciando supporre
che si possa essere schiantata contro il muro così da provocarne la
rottura e far affluire una enorme quantità d’acqua- oltre alla pioggia
torrenziale -sui quartieri immediatamente adiacenti al fiume.
Perché c’era una chiatta sul luogo della rottura della diga
specialmente quando tutti sapevano che un uragano di potenza 5 stava
per abbattersi sulla città? Fu ad arte parcheggiata lì per far sembrare
il cedimento della diga del Canale Industriale un incidente?
In occasione delle bombe nel Murrah building di Oklahoma City, un
furgone con un ordigno fatto di fertilizzanti e olio combustibile fu
parcheggiato di fronte all’edificio da Timothy McVeigh e agenti del
servizio segreto iracheno (introdotti nel paese da Bush senior durante
la sua presidenza e ripresi mentre aiutavano McVeigh dalle telecamere
della sorveglianza, cassette successivamente confiscate per motivi di
sicurezza nazionale) allo scopo di far sembrare che un furgone bomba
sia stato la causa dello scoppio, benché si sappia che la vera causa
del buco nell’edificio sono delle cariche esplosive.
Fu la stessa cosa con il World Trade Center l’11 settembre. Aeroplani
furono fatti schiantare contro le torri e gli incendi furono adoperati
nel successivo insabbiamento del governo, il quale ha dichiarato che le
colonne di acciaio si sono fuse causando i crolli. Video dei Vigili del
Fuoco di New York dimostrano come gli incendi fossero quasi estinti al
momento dell’implosione delle torri 1 e 2 e dell’edificio n7. Una
demolizione che è stata ammessa parecchi mesi dopo dallo stesso Larry
Silverstein durante un documentario del canale PBS intitolato
“L’America Ricostruisce”.
Quindi, la presenza di questa chiatta nel punto esatto del Canale Industriale in cui si è verificata la falla risulta sospetta.
Aprendo una parentesi, la stessa storia di cui al link precedente, è
stata rimossa dal sito della Minneapolis Star Tribune e sostituita con
una totalmente diversa. Fortunatamente lo stesso articolo è stato
ritrovato nella memoria temporanea di Google. Sembra che chiunque abbia
distrutto quelle dighe stia mettendo una enorme pressione su giornali e
siti Internet per censurare la verità.
Chiediamoci adesso, chi trae beneficio da questa tragedia
Alla Halliburton, la compagnia precedentemente guidata dal Vice
Presidente Cheney, sono già stati assegnati contratti per i lavori di
ripulitura dai danni provocati dall’uragano Katrina.
www.halliburton.com
“Inoltre, in quanto parte del contratto Attività di Ricostruzione
(CONCAP) stipulato con il Comando del Genio della Marina Militare
(NAVFAC), la sussidiaria della Halliburton KBR si sta occupando del
ripristino della corrente elettrica, delle riparazioni di emergenza dei
tetti e della rimozione dei detriti in tre dei complessi della Marina
nella zona del Mississipi che sono stati danneggiati dall’uragano
Katrina”. La KBR comincerà una stima dei danni subiti da altre
costruzioni della Marina a New Orleans non appena ritenga sia sicuro.”
Esattamente come a seguito della Guerra in Iraq, Dick Cheney e la
Halliburton, intascheranno miliardi di dollari a spese della sofferenza
di migliaia di innocenti.
Sfortunatamente per coloro che cercano la verità, ci saranno persone
influenti all’interno del movimento per la verità che diranno che
coloro che pongono questo tipo di domande “la sparano grossa”, o
chiuderanno inchieste sui fatti dicendo “non focalizziamoci su questo
al momento data la magnitudine di questa tragedia” .
Purtroppo così facendo, sia pure non intenzionalmente, permettono che
chi ha perpetrato questo crimine contro l’umanità a New Orleans la
faccia franca.
Ma coloro che si pongono queste dolorose domande possono trovare conforto nelle parole di Mark Twain:
“All’inizio di un periodo di cambiamenti il patriota è raro da trovare,
é coraggioso, e viene odiato e motteggiato. Quando la sua causa vince,
il timoroso si fa avanti, perché a quel punto non costa nulla essere
patriottici.
É chiaro che la distruzione di New Orleans causata dalle falle nelle
dighe è un atto pianificato e voluto allo scopo di creare il caos a cui
abbiamo assistito e per portarci sempre più vicini allo stato di
polizia previsto dal Nuovo Ordine Mondiale.
By America's Patriot
Fonte: www.rense.com
Link: http://rense.com/general67/painful.htm
8.09.05
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SARA ROSSI
Note
(1) Eminent Domain -Sentenza della Corte Suprema che sancisce che i
Governi Locali possano forzare dei privati a cedere le loro proprietà
ad altri soggetti privati qualora ciò sia di pubblico interesse,
definizione, quest’ultima, adoperata nell’accezione più ampia.
(2) SELA – Acronimo per Progetto South East Louisiana Urban Flood Contro
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