nov
21
2006
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Scie Chimiche... |
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Postato da Francesco
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mercoledì 22 novembre 2006 |
http://www.comedonchisciotte.org/Tra alcune entità costrette a cooperare
l'una con l'altra, poiché ognuna avrebbe qualcosa da guadagnare se il piano
dovesse avere successo, si sviluppano delle cospirazioni. Quali che siano i
legami materiali o politici che i cospiratori possono realizzare singolarmente,
spesso è il loro premio per aver partecipato nei piani a produrre risultati di
lungo termine (voluti o casuali), che sono molto più dannosi di quelli manifesti
fin da subito.
I lettori dell'Idaho Observer da tutta la nazione hanno chiesto di riferire che
l'irrorazione nelle loro aree si è intensificata nell'ultimo paio di mesi. Come
abbiamo discusso in numeri precedenti:
Sappiamo che un'irrorazione aerea,
risultante in "scie chimiche", sta avendo luogo e che particolati tossici
contenuti nello spray variano a seconda di quale piattaforma tropo-sferica sia
stata costruita per adeguasi all'innovazione tecnologica.
I lettori dell'Idaho Observer da tutta la nazione hanno
chiesto di riferire che l'irrorazione nelle loro aree si è intensificata
nell'ultimo paio di mesi. Come abbiamo discusso in numeri
precedenti:
Sappiamo che un'irrorazione aerea, risultante in "scie
chimiche", sta avendo luogo e che particolati tossici contenuti nello spray
variano a seconda di quale piattaforma tropo-sferica sia stata costruita per
adeguasi all'innovazione tecnologica.
Sappiamo che l'esercito sta usando
la produzione di immagini virtuali e tecnologie della comunicazione che
richiedono di cospargere il cielo con particolari metalli (tra cui bario,
alluminio e rame).
Sappiamo che organizzazioni non-governative per
l'ambiente hanno convinto i governi a finanziare l'introduzione di certi
particolati mediante l'irrorazione aerea per inibire il riscaldamento
globale.
Conosciamo la tossicità relativa delle sostanze (anzitutto
metalli pesanti) che sono state dichiaratamente erogate.
Sappiamo che
l'agenda di irrorazione è attiva sin dalla metà degli anni '90.
E ora
stiamo iniziando a vedere la "ricaduta" di queste operazioni. A quale costo le
piante, gli animali e gli uomini del mondo devono sopportare il desiderio
dell'esercito di sistemi per la produzione di immagini virtuali e per le
comunicazioni avanzate? Qual'è il ricavato netto che si presume debba
minimizzare il riscaldamento globale, mentre il processo è dannoso per tutta la
vita sulla terra?
Sembrerebbe che le scie chimiche, dopo tutto quello che
hanno fatto per favorire tecnologie varie, stiano causando quello che potrebbe
rivelarsi un danno irreparabile per l'ordine naturale da cui i viventi dipendono
per la sopravvivenza. Specificamente alla sopravvivenza umana, sembrerebbe che
l'intensificarsi dell'irrorazione aerea stia sopprimendo a livello globale la
funzione immunitaria, preparando i nostri corpi ad essere ospiti appetibili per
promuovere la proliferazione di un'influenza pandemica di cui saranno accusati
gli uccelli.
La fine metodica della guerra naturale
Con un
input pari a zero di opinioni qualificate e non condizionate dalle aziende, i
leader nel governo hanno eluso la procedura parlamentare ed il dibattito
pubblico per finanziare le attività di folli che affermano di poter salvare il
mondo cambiando l'ordine naturale dei sistemi terrestri. A parte il fatto che
sono meramente speculative ed empiriche, molte operazioni su larga scala
attualmente in corso rischiano di ottenere risultati opposti. Non ci vuole una
laurea per sospettare che un programma che tenti di "raffreddare" la
strato-sfera combinato con altri tentativi di un programma per "riscaldare" la
ionosfera potrebbe produrre risultati catastrofici.
UNA PROSPETTIVA
D'INSIEME SULL'IMPATTO AMBIENTALE
DEL DOTTOR R. MICHAEL
CASTLE
In questo secolo, crediamo di essere testimoni della fine graduale
e deliberata del Sistema Naturale Terra. Le "scie chimiche", gli scarichi
visibili che contengono agenti tossico-chimici da aerei [e diffusori ausiliari]
sono solamente una vaga descrizione, in termini profani, di un più grande teatro
di materiali tossici rilasciati nell'atmosfera/stratosfera per una miriade di
agende crudeli e dannose.
Questo articolo tenterà di porre questa
sconfitta globale sotto un profilo di eventi. La specificità tecnica di tutte le
componenti identificate richiederebbe almeno un libro, per raccoglierle
tutte.
[Su richiesta, sono disponibili una breve bibliografia e link a
vari documenti pertinenti di indiscutibile validità].
Prima regola per
capire: ci sono enormi giochi, in cui il vincitore piglia tutto, orchestrati
dagli interessi globali del mondo. Abbiamo indagato, ricercato e trovato prove
sostanziali di una molteplicità di operazioni globali intese a mitigare varie e
teoretiche catastrofi globali.
Molte delle operazioni che abbiamo
collettivamente scoperto nelle nostre indagini erano segrete, classificate e non
disponibili al pubblico. Altre, d'altro canto, sono state rese pubbliche. Nella
nostra testa, le domanda è: "Perché qualcuno dovrebbe voler impiegare queste
geo-armi e perché altri autorizzerebbero il loro impiego?"
Basta che
seguiate le scie di denaro. Poi realizzerete che i ricettori di queste
informazioni [voi] dovete essere abbastanza interessati in quel che stiamo
cercando di esporre per intraprendere una grande campagna di passa-parola per
fermare la distruzione metodica dei nostri sistemi naturali terrestri. La
campagna richiederà la passione e la dedizione di molti; non agire ora
probabilmente significherà la fine per gli abitanti della Terra.
Il
nostro lavoro di ricerca è durato oltre cinque anni di osservazione degli
eventi, mentre si svolgevano, e abbiamo scoperto i dettagli degli scenari
incredibilmente scioccanti che seguono.
La nostra missione è semplice da
descrivere: esporre e fermare la distruzione metodica della terra naturale e dei
suoi abitanti.
In breve
Nel bel mezzo degli anni '90, il
dottor Edward Teller scrisse un rapporto ufficiale governativo descrivendo una
strategia operativa di rimedio, epica nelle proporzioni, per cambiare il
percorso previsto di quello che un gruppo internazionale di scienziati, tra cui
il dottor Teller e i Laboratori Nazionali Livermore, credeva essere
l'inevitabile cataclisma risultante dal riscaldamento globale: un livello
critico di radiazioni ultra-violette/cosmiche, riduzione critica dello strato di
ozono ed altre catastrofi teoretiche. Dovrebbe essere notato che il dottor
Teller, "padre della bomba H", è stato responsabile per molte strategie mal
concepite, nessuna delle quali considerava conseguenze come la salute, la
tossicità, la mortalità, impatto ambientale o l'etica.
Secondo Teller ed
altri, la radiazione ultra-violetta (UV) dalla riduzione dell'ozono e dal
riscaldamento globale dovuto agli effetti dannosi dei gas serra potrebbe
effettivamente essere mitigata mediante l'impiego di specifici particolari dalle
dimensioni inferiori al micron nei vari strati dell'atmosfera.
Bario,
alluminio, torio e selenio avrebbero dovuto essere sviluppati in particelle di
dimensioni inferiori al micron, sganciati da aerei ad elevata altitudine e
ionizzati con una specifica carica elettrica. Dobbiamo supporre che la
ionizzazione mantenga in aria gli specifici particolati di metallo pesante per
prolungati periodi di tempo.
Questa matrice di particolato carico
elettricamente potrebbe anche essere il perfetto campo di controllo per le
frequenze radio. Teoricamente, i metalli pesanti bloccherebbero e
rifletterebbero la luce solare penetrando l'atmosfera della Terra e
rifletterebbero verso lo spazio dall' 1 al 2 % della radiazione ultra-violetta,
portando ad un declino dei livelli di tale radiazione.
Teller ha anche
raccomandato l'uso di aerei commerciali e militari per portare a termine
l'enorme compito di cospargere con queste sostanze sperimentali la stratosfera
della Terra.
Crediamo che l'implementazione e la seguente trasformazione
in arma di queste tecnologie sia stata ben dimostrata. Secondo il programma del
Dipartimento della Difesa intitolato "RF Dominance" [Dominio della frequenza
radio, ndt] l'esercito ha sperimentato crescenti comunicazioni radio di
interferenza o intercettazione con l'aiuto di questi particolati.
La
tecnologia di disegno virtuale VTRP dell'Aviazione, per i piloti di caccia,
conta anche su un'atmosfera irrorata di questi metalli pesanti.
Il
documento dell'Aviazione statunitense intitolato "Weather? A Force Multiplier:
Owning the Weather by 2025" ("Clima? Un moltiplicatore di forza: possedere il
clima entro il 2025") descrive chiaramente i vantaggi militari dell'usare la
troposfera carica di particolato per "possedere" (creare, controllare,
manipolare o dirigere) il clima.
Lo RFMP della Marina statunitense è un
altro programma dell'esercito per utilizzare particolati, tra cui fibra di vetro
alluminizzata (chaffe), caratteristici delle attuali operazioni
militari.
Il progetto Cloverleaf della CIA era una delle operazioni
iniziali con "particolati di metallo pesante irrorati". La pesante irrorazione
dell'atmosfera superiore/stratosfera è cominciata. Le operazioni del
Dipartimento della Difesa Usa qui descritte seguirono presto, mentre l'Aviazione
Usa divenne partecipe nell'espansione di significative strategie di mitigazione
del riscaldamento globale nella forma di modificazioni climatiche e pratiche di
geo-ingegneria.
Appaltatori approvati a livello federale furono coinvolti
in questo enorme impegno globale per salvare la Terra da un destino certo. Gli
appaltatori furono parte della ricerca, lo sviluppo e l'impiego di aspetti di
questi progetti. Uno in particolare, la Hughes Aircraft Corporation della
California, volse gli impegni nella ricerca verso questo progetto.
Il
torio e gli ossidi, l'alluminio e il carburo di silicio sono stati identificati
in una speciale miscela a cui ci si riferisce generalmente come a "Irrorazione
Welsbach di agenti rifrangenti" ("Welsbach Refractory Seeding Agents", brevetto
Usa 5.003.186 - 26 marzo 1991). Questo brevetto fu assegnato e premiato nel 1990
dalla Hughes Aircraft Corporation. L'irrorazione rifrangente Welsbach, in
illimitate operazioni di impiego, è iniziata nei primi anni '90 su una vasta
area della stratosfera sopra il continente nord-americano.
Espandendosi
sull'intero emisfero occidentale, si crede che molte operazioni di questo tipo
siano state associate a quelle aeree dell'Aviazione Usa per la mitigazione della
perdita d'ozono e connesse allo High Frequency Active Aural Research Project
(HAARP) situato in Alaska. Ironicamente, HAARP invia milioni di watt di
elettricità per riscaldare la ionosfera mentre si suppone che disseminare la
stratosfera con particolati raffreddi la troposfera stessa.
Il recupero
dell'ozono era è uno dei tre parametri attivi del progetto HAARP (foto), come
definiti dal dottor Bernard Eastlund, inventore e direttore di HAARP. L'impianto
di ricerca sul riscaldamento della ionosfera (Ionospheric Heating Research
Facility) fu diretto e gestito dall'Aviazione Usa (Riserva) e della Marina Usa.
HAARP è stato trasformato in un'arma; inoltre, la maggior parte delle sue
operazioni erano e restano classificate.

HAARP
Modificazione
del clima / Cambiamento climatico
HAARP è utilizzato per molte
missioni segrete, delle quali la manipolazione del clima è un obbiettivo
fondamentale. Micro-onde, frequenze estremamente basse (Extreme Low Frequency,
ELF), frequenze molto basse (Very Low Frequency, VLF) e altri sistemi basati su
trasmissioni/campi elettro-magnetici sono inviati nell'atmosfera e riflessi
indietro dalla ionosfera mediante l'atmosfera/stratosfera della Terra, dove vari
particolati chimici aviotrasportati, filamenti di polimeri ed altri assorbenti
di frequenza elettromagnetica e riflettori vengono usati per spingere o trainare
le prevalenti correnti di getto in modo da alterare gli schemi
climatici.
In molti casi, sono state trovate tecnologie di induzione
della siccità in sistemi brevettati. L'induzione di siccità ha luogo, in base
alle tecnologie recensite, riscaldando la stratosfera con micro-onde, piazzando
particolati chimici aviotrasportati nello spazio aereo e dunque cambiando i
gradienti di base della condensa mediante microonde da HAARP e disseccando
chimicamente delle regioni con titanati di bario, alluminio di metile e misture
di potassio.
HAARP crea enormi buchi nella colonna di ozono all'aperto.
Questa è la base per le strategie di rimedio/mitigazione per l'ozono trovate in
associazione con HAARP. Comunque "rammendare" i buchi nello strato di ozono è
diventata una pratica standard per l'Aviazione Usa e le operazioni di volo FAC.
L'Aviazione Usa ha recentemente (2001-2002) ripreso l'utilizzo della tecnologia
di veicoli aerei senza equipaggio (unmanned aerial vehicles, UAV). I veicoli
robotici di alta quota negano la necessità di operazioni umane. I robot non si
lamentano, non parlano mai, rimangono per sempre senza sindacato. In più,
l'irrorazione Welsbach e le operazioni di rimedio per il buco nell'ozono
utilizzano composti chimici tossici per gli umani e l'ambiente.
Gli
agenti rifrangenti Welsbach usano alluminio, torio, zirconio ed altri metalli
che riflettono l'emissività e gli ossidi di metallo. Il torio è, essenzialmente,
puro al 98 %. Il torio e il rimanente 2 % (materiali radioattivi identificati)
cadono infine al terreno. Il Canada orientale e centrale sta sperimentano quel
che è stato clinicamente identificato come avvelenamento da torio. Non ci sono
risorse naturali di torio nella regione; viene tutto dal pesante impiego, a
livello di stratosfera, dei particolati di metallo irrorati.
Volo
Alaska 261
I metalli Welsbach che rifrangono la luce come l'ossido di
alluminio ed il carburo di silicone sono estremamente abrasivi, secondi solo al
diamante. Queste polveri della grandezza di un micron o meno, disperse
nell'atmosfera, potrebbero attaccarsi alle superfici poste all'interno dei
componenti di un aereo che attraversa le scie chimiche. I grassi usati sugli
stabilizzatori orizzontali e verticali, sugli alettoni, sui flaps e sul carrello
di atterraggio, possono essere seriamente danneggiati da queste polveri abrasive
e potrebbero causare una graduale usura delle parti meccaniche e determinare
delle avarie, interferendo con i comandi di volo e determinando cabrate o
picchiate improvvise. Pensiamo che il volo 261 della Alaska Airlines sia un
esempio di questa circostanza.
Il volo Alaska 261 stava compiendo un
regolare passaggio giornaliero attraverso le scie chimiche composte da quella
particolare sabbia metallica, associata alle operazioni di aerosol della
Welsbach, principalmente lungo il corridoio aereo della costa occidentale, sino
a Los Angeles e quello a sud ed a est di Dallas.
Altri velivoli
commerciali, militari e civili, sono incorsi in queste avarie che sono
normalmente attribuite a componenti meccaniche di scarsa qualità. E' questa la
conclusione raggiunta dal National Transportation Safety Board nella sua
indagine sull'infausto viaggio del volo Alaska 261.

Rapporto
NTSB sul disastro del volo Alaska 261
Il rimedio per il buco
dell'ozono
La miscela chimica usata per ripristinare lo strato di
ozono comprende selenio e idrocarburi aromatici, come il toluene (componente dei
carburanti) ed una miscela di isomeri. Dopo essere stata diffusa dagli aerei
nella stratosfera, questa miscela tossica ricade sopra la tropopausa e sulla
coltre di ozono. L'ozono, che è una forma di ossigeno con tre atomi, si forma
rapidamente in seguito alla diffusione di selenio ed idrocarburi, sotto l'azione
degli ultravioletti. Questa è la medesima reazione fotochimica che causa
l'allarme ozono nelle città. La reazione tra il selenio ed i raggi ultravioletti
è la stessa che accade nel processo della xerografia: le macchine fotocopiatrici
generano piccole quantità di ozono quando i toners, contenenti selenio, sono
irradiati con raggi ultravioletti.
I satelliti della N.A.S.A. per il
monitoraggio dell'ozono hanno registrato operazioni per il ripristino dell'ozono
soprattutto nelle regioni settentrionali del nord America. Studiamo questi
fenomeni sin dal 2000.
La ricaduta di selenio e di idrocarburi aromatici
(esistono prove che tale fenomeno si è ripetuto negli Stati Uniti ed in Canada)
è causa di una eccessiva esposizione al benzene. E' noto che il benzene è
cancerogeno. L'inquinamento delle acque di superficie a causa del benzene è una
continua minaccia.
La presenza di selenio è consistente assieme ad altri
tipi di metalli pesanti, piombo e mercurio, per esempio.

Buco
nell'ozono - 6 settembre 2000
La ricaduta
Esistono
prove per stabilire che operazioni di modificazione del clima su piccola e
grande scala avvengono in continuazione. A causa della natura globale del
fenomeno, limiteremo la seguente breve analisi circa le scie chimiche ed i loro
effetti agli Stati Uniti ed al Canada.
Senza eccezione, tutte le
operazioni sono state condotte senza la consapevolezza delle popolazioni e senza
alcuno studio sulle conseguenze per la salute umana e gli equilibri ambientali.
Ciò, da solo, costituisce un'inammissibile violazione delle leggi degli Stati
Uniti e dei protocolli firmati in base ad accordi di cooperazione tra i vari
stati.
Qualificati ricercatori indipendenti hanno prelevato numerosi
campioni di terra ed acqua in tutto il nord America. I campioni sono stati
scientificamente analizzati ed i risultati sono stati documentati. Le analisi
hanno dimostrato livelli tossici di bario e di metil-alluminio in molte aree
degli Stati Uniti e del Canada, lontane da impianti che lavorano questi
metalli.
Il bario e l'alluminio sono stati trovati nel sangue e nei
campioni di tessuto che sono stati inviati ai centri per la salute pubblica con
la richiesta di indicare le fonti di contaminazione. Questi centri, tuttavia,
sono riluttanti a fornire informazioni in merito.
Livelli tossici di
questi metalli sono stati rilevati anche negli animali domestici e selvatici. Né
le persone né gli animali sono i soli esseri viventi che risentono delle scie
chimiche. I sistemi biologici naturali cominciano ad indebolirsi. Il
rizobatterio endomicorrize, un microrganismo dalla notevole importanza, si sta
lentamente estinguendo a causa del bario e dell'alluminio. Questo batterio è
alla base del trasferimento di nutrienti dal terreno alle piante attraverso
l'apparato radicale. Il bario e l'alluminio sono alcalini e stanno alterando
l'acidità (Ph) del suolo e dell'acqua: l'elevata acidità compromette la
sopravvivenza delle piante. Secondo i botanici, senza questo microrganismo, la
crescita della flora è impossibile. Le scie chimiche stanno sistematicamente
modificando il ciclo vegetale, mentre le prove dell'estinzione dei rizobatteri
abbondano.
I funghi e gli agenti geneticamente modificati che vengono
usati per diverse applicazioni di controllo biologico possono risultare ancora
più dannosi per gli esseri umani e l'ambiente delle sostanze chimiche diffuse
nell'atmosfera.

Rizobatterio
Endomicorrizze
Conclusioni
Gli eventi degli anni '90
possono essere sintetizzati con alcune espressioni come "rivoluzionare il
commercio" e "rivoluzionare il governo" con lo scopo di attuare operazioni
clandestine per opera dell'esercito degli Stati Uniti, in collaborazione con
organismi internazionali per ricerche su argomenti quali il controllo di clima,
cibo, acqua e per l'espansione dell'industria farmaceutica e la messa a punto di
farmaci per nuove malattie. Tutto ciò è collegato ad un'operazione che chiamiamo
"scie chimiche".
Noi consapevoli di quanto accade siamo ormai alcuni
milioni nel mondo e convinti di essere testimoni di un deliberato avvelenamento
del pianeta terra, in nome di interessi commerciali e del controllo governativo
nonché di una spietata forma di nazionalsocialismo voluta dall'apparato militare
ed industriale.
Le tecnologie adoperate per alterare gli equilibri
geologici sono deleterie e le sostanze identificate nelle scie chimiche sono
velenose e potenzialmente letali.
Gli agricoltori degli Stati Uniti e del
Canada non hanno mai conosciuto una siccità così prolungata, abbinata ad una
politica aggressiva delle multinazionali, sovvenzionate dallo stato, volta ad
eliminare i piccoli agricoltori dal mercato.
Spesso avviene che le
fattorie a conduzione familiare sono acquistate per una manciata di dollari
dalle multinazionali agroalimentari. Tutto ciò che cresce ed è mietuto in queste
fattorie è ora costituito da derrate e cereali modificati geneticamente: questa
è l'emergenza definita "il cibo come arma".
NOTA:
Il dottor
Michael Castle è un esperto ambientale con quindici anni di esperienza nella
valutazione dei rischi ambientali. E' un chimico che, per ventidue anni, ha
lavorato in società di consulenza ambientale ed è anche consigliere
dell'Organizzazione mondiale per la salvaguardia della natura.
Il dottor
Castle, con il consiglio di altri studiosi del problema "scie chimiche", ha
stilato, nel 2003, un documento denominato "Unified Atmospheric Preservation
Act" per tentare di fermare e proibire le operazioni di aerosol nell'atmosfera e
nella stratosfera al di sopra del continente nord americano.
Tuttavia, i
rappresentanti del congresso che sperava avrebbero promosso il disegno di legge
hanno perso ogni interesse quando è diventato chiaro che il governo degli Stati
Uniti è coinvolto in molti aspetti di questo disastro.
Il dottor Castle,
comunque, continua a sperare che, quando le persone avranno compreso quanto è
arrogante ed irresponsabile l'operazione "scie chimiche", intesa come minaccia
incombente per la vita sulla terra, si riuscirà ad ottenere un divieto
permanente di queste attività.
The Idaho Observer
P.O. Box
457
Spirit Lake, Idaho 83869
Telefono: 208-255-2307
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http://proliberty.com/observer/
Idaho
Observer + Michael R. Castle
Fonte: http://www.proliberty.com
Link:
http://www.proliberty.com/observer/20060504.htm
05.2006
Scelto e
tradotto per http://www.comedonchisciotte.org
& http://sciechimiche-zret.blogspot.com/
da ZRET e CARLO MARTINI
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