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Barbara Olson, vittima degli attentati dell?11 settembre, arrestata in Europa |
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Postato da Francesco
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domenica 25 settembre 2005 |
 Agenti dello spionaggio
francese e di quello americano hanno arrestato Barbara Olson, la moglie
di un ex funzionario dell’amministrazione Bush, alcuni giorni fa sul
confine tra Polonia e Germania, secondo quanto riferiscono agenti nelle
vicinanze e a conoscenza dell’incidente. La supposta vittima
dell’incidente al Pentagono dell’11 settembre fu trovata in possesso di
milioni di false lire italiane interbancarie, secondo gli agenti
La Olson era anche, secondo quanto riportato, in possesso di un falso
passaporto vaticano ed è stata trattenuta con l’accusa di contrabbando.
Si disse che l’ex commentatrice delle News di Fox TV ed attivista
del Forum per l’Indipendenza della Donna aveva chiamato suo marito
Theodore Olson dall’aereoplano per cercare aiuto nel contrastare i
dirottatori che si erano impossessati del volo 77 delle linee aeree
americane che secondo l’amministrazione Bush si sarebbe schiantato sul
Pentagono – sebbene l’impatto abbia lasciato un apertura di circa 5/6
metri da un lato all’altro.
Ted Olson è il vice-procuratore
generale di Bush che ha in precedenza difeso gli interessi legali del
Presidente nella controversia Bush-Gore davanti alla Corte Suprema sul
riconteggio dei voti delle elezioni del 2000.
La presunta
telefonata dal cellulare della Signora Olson al marito fu impiegata
dall’Amministrazione e dalla Commissione sull’11 settembre come prova
parziale del fatto che il volo American 77 si schiantò sul Pentagono, a
dispetto dell’evidenza fisica del contrario.
L’evidenza
sull’incidente del Pentagono fu ignorata e ostacolata sia dalla
Commissione che, in precedenza, dal Comitato Unitario del Congresso
sullo Spionaggio nelle loro indagini separate.
Una fonte che
chiede di restare anonima a causa della natura sempre più delicata
dell’arresto, dell’investigazione e dell’interrogatorio, ha raccontato
a TomFlocco.com che la chiamata della Olson al marito era un falso e
che un altro “proiettile” si abbatté sul Pentagono, diverso dall’aereo
su cui viaggiava la Olson.
Gli agenti hanno detto di aver posto
in stato di arresto l’ex guru televisiva perché le prove dei reati di
contrabbando e di contraffazione del passaporto era ovvia e l’occasione
era buona.
Secondo gli agenti, Barbara Olson è, a quanto viene
riferito, considerata una che ha cospirato per ostacolare il corso
della giustizia in merito agli assassini di massa di 3000 persone
dell’11 settembre 2001, negli attacchi al World Trade Center, al
Pentagono e al presunto incidente nel sud-ovest della Pennsylvania.
L’arresto della Olson e la possibile apparizione al processo negli
Stati Uniti avrebbe indubbiamente un profondo impatto sulle attuali
audizioni di “Able Danger” al Senato e sulle passati indagini del
Comitato Unitario sullo Spionaggio e sulla Commissione sull’11
settembre.
Di Tom Flocco
Germania, 22 settembre 2005 –
fonte: www.tomflocco.com –
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