Home arrow Argomenti arrow altro arrow Un politologo italiano paragona Berlusconi a un sultano


set 14 2009
Un politologo italiano paragona Berlusconi a un sultano Stampa
Postato da Redazione   
lunedì 14 settembre 2009
Fonte: ItaliaDall'Estero

[Los Angeles Times]


Da Roma – Il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi ha trascorso buona parte della settimana parlando di uno dei suoi argomenti preferiti: Silvio Berlusconi. Giovedì si è definito il migliore Presidente del Consiglio “che l’Italia abbia avuto in 150 anni di storia.” All’inizio della settimana ha dichiarato: “La maggior parte degli italiani nei propri cuori vorrebbe essere come me, e in me e nel mio comportamento vedono se stessi.”

Giovanni Sartori è un autorevole politologo italiano ed editorialista per il quotidiano Corriere della Sera. Il suo libro più recente, Il Sultanato, si concentra sullo stile della leadership di Berlusconi.

Nel suo libro Il Sultanato, descrive Berlusconi come un sultano. Spesso i suoi detrattori affermano che ha tendenze dittatoriali, ma come mai lei usa specificamente l’analogia del sultano?

Berlusconi ha creato un sistema simile a una corte con un harem. (…) l’analogia più vicina sembra così essere quella del[...continua]


sultanato. Precisando, le tendenze dittatoriali sono sottointese e imminenti. In ogni caso, se Berlusconi fosse effettivamente un dittatore, io probabilmente sarei in prigione e certamente sarei ridotto al silenzio.

Molti stranieri hanno difficoltà a capire la continua popolarità di Berlusconi. Come può essere credibile dopo così tanti scandali? E’ solo per la mancanza di una opposizione credibile? O c’è qualcos’altro, qualcosa di più profondo nel fascino che esercita sull’elettorato italiano?

Berlusconi arriva dallo show business. Così ha lo charme e i modi di un uomo di spettacolo. Io lo chiamo l’attraente mascalzone; comunque, l’elemento fondamentale della sua popolarità è il fatto che controlla il 90-95% delle televisioni italiane (…). Per esempio, il più importante canale della televisione pubblica non parla mai dei suoi scandali. Controlla in modo tentacolare quasi tutti i mezzi di comunicazione, giornali inclusi. Detto questo, è anche un fatto che la sinistra italiana sia un’opposizione molto debole e inefficace.

Il controllo da parte di Berlusconi di una parte importante dei media italiani mette a rischio in modo tangibile la democrazia italiana?

Si, l’ho affermato implicitamente prima. Non è una dittatura, perché non sono in prigione, ma le tendenze ci sono.

Il concetto italiano di democrazia è diverso da quello degli Stati Uniti o dei suoi partner nel resto d’Europa? Uno stile di governo autoritario si adatta meglio ai valori italiani?

Il concetto italiano di democrazia, come espresso nella costituzione, equivale a un sistema parlamentare assolutamente normale. Il concetto di democrazia di Berlusconi, invece, è molto populista ed egocentrico. Non credo, comunque, che uno stile di governo autoritario si adatti meglio ai valori italiani. Senza Berlusconi, gli italiani sarebbero dei normali democratici.

Berlusconi ha iniziato la sua carriera politica con toni anti-comunisti e ricorre ancora a una forte retorica anti-comunista. Questo è ancora un elemento ascoltato dall’elettorato, oppure hanno preso il sopravvento altri fattori, come la paura dell’immigrazione o la sicurezza?

La forte retorica anti-comunista funziona ancora per tutti gli italiani che non amano né si fidano della sinistra italiana, ma anche l’immigrazione illegale è un forte elemento che funziona bene nelle mani del premier per la propaganda contro la sinistra.

La “co-protagonista” dell’ultimo scandalo, Noemi, la ragazza napoletana di 18 anni, ha dichiarato in un’intervista che le era stato promesso aiuto per diventare un’attrice o entrare in politica. In effetti, nel partito e nel governo di Berlusconi ci sono molte ex-modelle, attrici e showgirl. La politica italiana rischia di diventare una specie di reality show?

Un reality show-harem, come ho sottolineato all’inizio…Come sa, i sondaggi indicano un lieve calo della popolarità di Berlusconi, che rimane ancora molto alta. Quindi questo scandalo sessuale, che in qualsiasi altra democrazia avrebbe fatto cadere il governo in un giorno, non raggiunge molti italiani. Essendo una questione privata, non non se ne può discutere seriamente, e gli italiani forse semplicemente simpatizzano con lui, perchè forse vorrebbero avere anche loro un harem. Ma il punto è che non raggiunge la pubblica opinione perché persino il Corriere della Sera è molto cauto.

Quest’ultimo scandalo sembra avere toccato un nervo scoperto con il Vaticano e la stampa cattolica. Questo danneggerà l’immagine di Berlusconi?

Certo, il Vaticano non apprezza l’esibizionismo sessuale, se posso definirlo così, del Presidente del Consiglio, ma è molto cauto perché la posta in gioco è alta. Per esempio, i finanziamenti alle scuole private, principalmente cattoliche, (…) enormi privilegi fiscali, ecc. Il Vaticano e Berlusconi si ricattano a vicenda. È un tiro alla fune molto delicato.

La presenza di Berlusconi sulla scena politica italiana sembra essere coincisa con la fine delle elezioni frequenti. Ciò è principalmente dovuto al suo ruolo? E come cambierà la scena politica italiana quando se ne sarà andato?

Se rimarrà per due o tre anni, allora la situazione sarà molto diversa rispetto a che se restasse per 20 anni. Quindi, quando se ne andrà? Questa è la domanda. Molti osservatori affermano che se ne andrà abbastanza presto perché è esausto. Io ho l’impressione che se la sua salute tiene, rimarrà sulla scena più a lungo che può, e non mollerà.

[Articolo originale " Italy political scientist likens Berlusconi to a sultan" di Maria De Cristofaro ]


Data originale: 2009-09-11 12:00:51

[Fonte/Leggi Tutto]
Condividi: Digg!Reddit!Del.icio.us!Furl!Segnalo!Upnews!Diggita!fai.informazione!OkNotizie!


Articoli Correlati:

» Nessun commento
Nessun commento.
» Commenta la notizia
Email (non verra pubblicata)
Nome
Titolo
Commento
 caratteri residui
Captcha Image Regenerate code when it's unreadable
 
< Prec.   Pros. >

Ricerche

Caricamento...

Newsletter

Lettera:
Nome:
Email:


Syndicate


Abbiamo 50 visitatori online